Un piacere da gustare freddo
Freddo sul serio, non “appena fresco”: freddo come certe vendette, come certi silenzi imbarazzanti e come ogni cosa che si rispetti quando si parla di cocktail. Perché, diciamolo subito, il cocktail non ama le mezze misure né le temperature tiepide: pretende ghiaccio, attenzione e una certa solennità nel gesto. Ma, alla fin dei conti, che cos’è davvero un cocktail? Non è semplicemente una bevanda alcolica messa insieme con un po’ di fantasia, bensì una vera e propria ricerca dell’equilibrio perfetto, una delicata operazione di alchimia moderna in cui ingredienti anche molto diversi tra loro devono imparare a convivere pacificamente nello stesso bicchiere, senza che nessuno prenda il sopravvento sugli altri. Un equilibrio sottile, quasi filosofico, che separa un buon cocktail da un esperimento mal riuscito. Mettiamo subito un paletto: le bevande analcoliche, pur rientrando nella grande e variegata famiglia dei long drink, qui le lasciamo gentilmente in disparte. Il cuore del cocktai...





